Degustazione di alcuni “eccellenti marzemini”

Settembre 1786, il grande GOETHE, percorrendo la valle dell’Adige, osservò un territorio percorso da lunghi filari di viti e alberi da frutto. Ne fu affascinato e così lo descrisse  nel suo famoso “Viaggio in Italia”: … al piede del monte le colline sono coltivate a viti.

Cuscusu  alla  trapanese

Cuscusu alla trapanese

di Dante Savona La cucina Siciliana è ricca di sapori , colori, sfumature, suggestioni, frutto di millenni di storia. Crocevia del mediterraneo, laboratorio delle più diverse stratificazioni culturali: dai fenici ai greci, dai romani ai bizantini ; dagli arabi ai normanni agli aragonesi; ogni civiltà ha lasciato il segno del proprio passaggio nella poliedrica gastronomia isolana, che ha tuttavia testato per secoli ogni ricetta , adattandola alla propria tradizione, ai propri prodotti e ai propri gusti.
Zweigelt, da provare

Zweigelt, da provare

L’ Austria è un paese che sfugge al grande pubblico amante della bevanda cara a Bacco. L’Austria merita invece di essere conosciuta per i vini importanti che produce come ad esempio, solo per citarne alcuni, il Grüner Veltliner,  della bassa Austria e il Riesling e il Muller-Thurgau del Wachau nella valle del Danubio, o i botritizzati del sud viennese o nei pressi dell’antica Carnutum ai confini con la Slovacchia, al tempo dei Romani il centro più importante della regione della Pannonia.
A Natale... Eggnog

A Natale… Eggnog

Tempo di Natale, tempo di Eggnog. Vecchi ricordi di quando stavo in USA. Alla mattina del giorno di Natale, mentre ci si scambiava gli auguri e i bambini scartavano i regali era usanza  sorseggiare lentamente, prima di colazione, l’Eggnog. La ricetta, secondo alcuni, (per la presenza del brandy) ha origini francesi, altrimenti detta latte di gallina o lait de poule.
Glögg, il vin brulé dei paesi scandinavi

Glögg, il vin brulé dei paesi scandinavi

Il vin brulé é una bevanda tipicamente invernale molto antica. I Romani la conoscevano come vino speziato cotto o ricotto con proprietà medicamentose per raffreddori e vari acciacchi invernali. Le varianti alla ricetta di base riportata in calce sono molte  e ognuno può aggiungere del suo: miele di castagno, spezie varie come cannella, zenzero, cardamomo oltre ai classici chiodi di garofano, ecc In  Scandinavia la bevanda vinosa con aggiunta di alcol viene chiamata Glögg: il suo uso é diventato popolare a cominciare dagli inizi del XIX secolo.
Alcune regole al ristorante

Alcune regole al ristorante

Tutti gli esseri viventi mangiano: é una necessità per sopravvivere. Anche gli animali, per selezione naturale, sanno quello che devono e ciò che non possono mangiare. L’uomo in più dovrebbe avere la capacità di ragionare su quello che mangia e beve….ma non é sempre così.
Vernaccia di S.Giminiano: due passi nella letteratura

Vernaccia di S.Giminiano: due passi nella letteratura

Chi ama il vino sa che questo non é occasione per il solo bere, ma é altresì occasione edonistica e conviviale, oltre che  conoscenza, curiosità, storia… e molto altro ancora. La Vernaccia di San Gimignano è stato il primo vino bianco italiano a ottenere la DOC (Denominazione di Origine Controllata), oggi é una D.O.C.G (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) (D.M.
Formajo "Imbriago"

Formajo “Imbriago”

Il formaggio, dice la legislazione italiana, é un prodotto che si ricava dal latte intero oppure parzialmente se non totalmente scremato, o dalla crema, dopo coagulazione acida o presamica facendo uso di fermenti e sale da cucina. La definizione seppure sintetica, é comunque sufficiente per capire di che cosa é fatta questa meraviglia antichissima.
Cos'é il "Vino Novello"

Cos’é il “Vino Novello”

Molti ancora pensano che il VINO NOVELLO sia  il vino nuovo, ma non é così. Il vino che beviamo normalmente, viene ottenuto dall’uva spremuta e fatta macerare (con le bucce: macerazione in rosso o senza bucce: macerazione in bianco) senza la presenza dei raspi per togliere l’aggressività dei tannini che questi contengono.
Autunno, tempo di castagne

Autunno, tempo di castagne

Il frutto del castagno (Castanea sativa), botanicamente é detto achenio ed  é avvolto da una cupola spinosa detta riccio. L’achenio matura da agosto a novembre. E’  un frutto antico che risale a circa 10 milioni di anni fa e che si é diffuso un po’ dovunque.