Bonarda o Croatina, which is which

BONARDA e CROATINA  vengono spesso confusi l’uno per l’altro. L’errore parte da lontano con personaggi del calibro di Girolamo Molon (1906) e del conte Giuseppe di Rovasenda (1877) che furono fra i primi attori della moderna ampelografia. Oggi per gli ampelografi la “vera Bonarda” è quella Piemontese, mentre la Croatina, che in alcune località viene essa pure chiamata BONARDA è quella che si coltiva nell’ Oltrepò Pavese, sui Colli Piacentini per dar luogo alle omologhe DOC.

Turchetta, un vino da (ri)scoprire

Turchetta, un vino da (ri)scoprire

L’Italia, l’antica Enotria, rimane il paese dell’eccellenza ampelografica mondiale. Districarsi tuttavia nel vasto mondo dei vitigni autoctoni rimane un’impresa ardua. Talvolta però ne vale veramente la pena. E’ il caso della Turchetta. Turchetta (Foto Francesca Salvan) Il vitigno Turchetta un tempo era molto diffuso soprattutto in provincia di Rovigo, Padova e Verona; esso presenta una discreta vigoria, una produttività media e una buona resistenza.
Goccia di Parma

Goccia di Parma

Goccia di Parma, altrimenti noto come Culaccia o Culatta,  é un  prosciutto crudo tipico della zona di Langhirano dove merita, fra l’altro, una visita il Museo del Prosciutto di Parma (www.langhiranovalley.it): un viaggio didattico nella storia per conoscere l’evoluzione delle varie fasi della lavorazione del maiale e dove si possono degustare e acquistare  eccellenti prodotti tipici (vini, parmigiano reggiano, salumi ecc.).
Caco e Cacomela

Caco e Cacomela

Il caco, nome scientifico Diospoyros kaki, é una pianta che in autunno, con delle belle macchie di colore, rallegra l’ambiente grigio del paesaggio che si avvia al sonno invernale. Il caco, di origine orientale, venne apprezzato dapprima come pianta ornamentale nella Francia del ‘700 e più tardi apprezzato anche in Italia verso la fine dell’800 come  frutto prelibato. 
D'Annunzio, esuberante nei piaceri, parco nella mensa

D’Annunzio, esuberante nei piaceri, parco nella mensa

Ritratto del poeta-scrittore nella casa natale Gabriele D’Annunzio (Pescara , 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1 marzo 1938), il famoso sibaritico poeta decadente pescarese, non si risparmiava certo nei piaceri voluttuosi e nel suo spirito di grand tombeur de femmes; diversamente, a tavola era l’opposto: parco e alquanto contenuto.