Quel buongustaio del “Gattopardo”

La cucina della nobiltà e dell’alta borghesia siciliana ottocentesca, come la descrive opulentemente Tommasi di Lampedusa nel suo famosissimo romanzo, Il Gattopardo, era il risultato della raffinatezza della cucina francese importata. Nelle famiglie nobili sicule era segno di distinzione avere in cucina il monsù, voce contratta nell’ idioma dialettale, che indicava il monsieur-cuoco francese.

Osteria "Boccondivino" a Bra (CN)

Osteria “Boccondivino” a Bra (CN)

Bra é una realtà storica antichissima che risale al neolitico. Nel II secolo a.C. i Romani poco distante da qui  lungo il fiume Tanaro fondarono Pollentia , dove oggi ha sede la prestigiosa Università di Scienze Gastronomiche.  A Bra nel 1984 la cooperativa i Tarocchi inaugurò l’Osteria Boccondivino in via Mendicità, 14, situata all’interno del cortile che ospita la sede nazionale di Slow Food e questo fatto la dice lunga sul luogo che abbiamo scelto per pranzare.
Osteria Dell'Arco - Alba (CN)

Osteria Dell’Arco – Alba (CN)

Alba, cittadina del cuneese sorta tra il sesto ed il VI e III millennio a. C. poi battezzata dal console Gneo Pompeo Strabone Alba Pompeia, é una città troppo conosciuta per parlarne con superficialità. Essa sorge splendida tra le incantevoli colline delle Langhe e del Roero ricche di vigneti importante di certo per la sua storia, per il leggendario partigiano Johnny, ma anche, e in certe occasioni soprattutto, per il buon bere e per il buon mangiare a partire dal Tuber magnatum, lo straordinario tartufo bianco, per i salumi, i formaggi (io adoro i caprini) ecc.
Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Il luogo é delizioso e non esito a definirlo: un’isola nell’isola. Passandoci davanti quasi per caso di ritorno dalla vicina bella chiesa di S. Caterina –  un gioiellino che va conosciuto –  entro a Venissa da un ingresso sobrio e poco appariscente, che subito si apre in una visione piacevolissima di vigne e di orti.