Il “Vespolino” dei Vercesi del Castellazzo a Montù Beccaria (PV)

La Vespolina o Ughetta, com’é chiamata nell’Oltrepò pavese viene qui coltivata fin dal XVIII secolo. Ce ne dà notizia l’Acerbi (1885), e quindi il Galleso (1889) che la classificò come Vitis vinifera Circumpadana. Dopo l’attacco della fillossera della fine ‘800 e il reimpianto su piede americano  la sua importanza andò scemando per l’irregolarità della maturazione dell’uva; venne sostituita  dalla Barbera e da altre viti tipiche  dell’Oltrepò pavese. 

Birra... per tutti i gusti

Birra… per tutti i gusti

“Birra, e sai cosa bevi”, diceva un vecchio slogan pubblicitario: in realtà, esistono infiniti tipi di birra, per cui non sempre sappiamo veramente cosa beviamo. Apprezzata e diffusa in tutto il mondo, e antica di oltre diecimila anni, la popolare bevanda che conosciamo oggi è ben diversa dalla sikaru dei sumeri o dalla cervogia dei Romani.
Il Bigné

Il Bigné

Il più delle volte quando mangiamo o beviamo, non siamo abbastanza curiosi per domandarci il significato dei termini, l’origine dei prodotti ecc. Il bigné ad esempio, é uno dei dolci più consumati ma pochi si sono chiesti da dove derivi il lemma.
Roscetto Colle de' Poggeri  2014

Roscetto Colle de’ Poggeri 2014

Il Roscetto é uno dei tanti sinonimi del Trebbiano giallo (es. Tosterello, Trebbiano dei Castelli, Trebbiano di Frascati et al.) ampiamente citato fin dal XIX secolo, con l’avventuroso mantovano Giuseppe Acerbi (1773 -1846), il vicentino Girolamo Molon (1860-1937) e altri, soprattutto per la zona dei castelli romani.
Biancone IGT, 2014 -"Alla Costiera", Vo'- Padova

Biancone IGT, 2014 -“Alla Costiera”, Vo’- Padova

Sui terreni calcareo-argillosi del versante ovest dei Colli Euganei in quel di Vò (PD),  troviamo l’azienda a conduzione familiare di proprietà di Filippo Gambara, che dal 2000 ha inaugurato l’etichetta “Alla costiera” mettendosi così in gioco con i propri prodotti, che vogliono essere un’espressione del terroir collinare euganeo, puntando altresì sull’agricoltura biologia e sul recupero di vecchi vigneti, che sono preziosi pezzi di storia che vanno recuperati.
Salto di Coloras, Malvasia di Bosa Dolce  D.O.P.

Salto di Coloras, Malvasia di Bosa Dolce D.O.P.

Il Malvasia di Bosa é una enclave enologica della provincia di Oristano. La denominazione di origine controllata: Malvasia di Bosa DOC, prevede un min. del 95% di Malvasia della Sardegna: un vitigno aromatico antico giunto in queste lande fin dall’epoca bizantina approdando nei porti di Karalis e di Bosa, che potrebbe dar sostanza all’ipotesi dei due diversi cloni, di un’unica varietà, giunti in Sardegna nelle due differenti zone.
La degustazione del vino

La degustazione del vino

La vita é troppo breve per bere vini cattivi  diceva lo scrittore e filosofo tedesco Gotthold Lessing (1729 –  1781) figlio dell’illuminismo tollerante.   La mia esperienza di degustatore di vini é partita, diversi anni fa, con i corsi AIS (Associazione Italiana Sommelier) e  la qualificazione di sommelier e di Degustatore Ufficiale.
Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Non di rado, quando mi trovo da queste parti, un salto al ristorante Castel Pietra mi viene quasi spontaneo. Il posto é molto gradevole, la cucina, i prodotti e le tradizioni del territorio sono radicati e meritano quindi una sosta. Il locale é davvero ospitale, i piatti e il servizio sono piuttosto curati, la preparazione e la struttura del cibo é ben studiata: leggera e con grande equilibrio per cui la soddisfazione é garantita.