Il “Vespolino” dei Vercesi del Castellazzo a Montù Beccaria (PV)

La Vespolina o Ughetta, com’é chiamata nell’Oltrepò pavese viene qui coltivata fin dal XVIII secolo. Ce ne dà notizia l’Acerbi (1885), e quindi il Galleso (1889) che la classificò come Vitis vinifera Circumpadana. Dopo l’attacco della fillossera della fine ‘800 e il reimpianto su piede americano  la sua importanza andò scemando per l’irregolarità della maturazione dell’uva; venne sostituita  dalla Barbera e da altre viti tipiche  dell’Oltrepò pavese. …

Il vino: un aiuto contro lo stress ossidativo

I radicali liberi sono molecole ossidanti molto reattive e molto tossiche in grado di innescare processi incontrollati che conducono a danneggiamenti delle cellule attivando processi degenerativi (es. invecchiamento) o patologici (tumori, infarti ecc.). I radicali liberi sono generati da fonti esterne al nostro organismo: stress, fumo, l’ozono, pesticidi, farmaci, radiazioni solari, raggi ionizzanti e da fonti interne al nostro organismo.…
Spezzatino di cavallo al vino friularo

Carne di cavallo, buona e sana

Le truffe  sulla carne di cavallo recentemente riportate alla ribalta dai media non devono ingannare la nostra attenzione da un prodotto buono, sano e di pregio. Secondo una leggenda pare che l’uso alimentare della carne di cavallo sia iniziato dopo lo scontro tra il generale romano di origine germanica Odoacre e Teodorico, re degli Ostrogoti della stirpe degli Amali, avvenuto nei pressi di Verona nel 489.…
cachi-mela

Caco e Cacomela

Il caco, nome scientifico Diospoyros kaki, é una pianta che in autunno, con delle belle macchie di colore, rallegra l’ambiente grigio del paesaggio che si avvia al sonno invernale. Il caco, di origine orientale, venne apprezzato dapprima come pianta ornamentale nella Francia del ‘700 e più tardi apprezzato anche in Italia verso la fine dell’800 come  frutto prelibato. …
pesce

A proposito del cibo a Km zero

Il cibo a Km zero, di cui oggi si parla molto,va inteso non tanto come un dogma, quanto piuttosto come metafora della verità.  Se fosse preso in senso letterale significherebbe che dovremmo privarci del caffé, della cioccolata, delle banane, della frutta esotica e di tutto quello che di buono non cresce fuori della porta di casa.…
tazzina di caffè

Quando una tazzina di caffè fa bene

Il caffè è il prodotto di maggior persistenza gusto-olfattiva e la bevanda più consumata al mondo dopo il tè. Il suo nome deriva da “Kaffa”, luogo nella penisola Arabica a sud-est di Addis Abeba. Il caffè é bevanda gradevole e stimolante almeno da più di mille anni sebbene alcuni studiosi abbiano ravvisato memorie nell’uso di caffè anche nell’ Odissea di Omero laddove si fa cenno ad una bevanda dalle proprietà particolari.…
mais

La polenta e… la Nixtamalizzazione

La polenta è un impasto di acqua, sale e farina, generalmente di di granoturco, al quale si può aggiungere tutto quello che la fantasia suggerisce: fagioli, formaggio, salsiccia, burro, verdure e ortaggi, ciccioli, patate ecc. Per essere digerito con facilità va cotto almeno 45 minuti.…
UMAMI

Il sesto senso… é grasso

Credo che  i più oramai sappiano che i gusti fondamentali percepibili dall’uomo sono quattro: DOLCE, SALATO, ACIDO E AMARO. Una volta si pensava che ciascuno di questi gusti fosse percepito dalle sole papille gustative della lingua in microzone specifiche per ogni uno dei quattro gusti.…