Turchetta, un vino da (ri)scoprire

L’Italia, l’antica Enotria, rimane il paese dell’eccellenza ampelografica mondiale. Districarsi tuttavia nel vasto mondo dei vitigni autoctoni rimane un’impresa ardua. Talvolta però ne vale veramente la pena. E’ il caso della Turchetta. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Turchetta (Foto Francesca Salvan) Il vitigno Turchetta un tempo era molto diffuso soprattutto in provincia di Rovigo, Padova e Verona; esso presenta una discreta vigoria, una produttività media e una buona resistenza.…

Salto di Coloras, Malvasia di Bosa Dolce D.O.P.

Il Malvasia di Bosa é una enclave enologica della provincia di Oristano. La denominazione di origine controllata: Malvasia di Bosa DOC, prevede un min. del 95% di Malvasia della Sardegna: un vitigno aromatico antico giunto in queste lande fin dall’epoca bizantina approdando nei porti di Karalis e di Bosa, che potrebbe dar sostanza all’ipotesi dei due diversi cloni, di un’unica varietà, giunti in Sardegna nelle due differenti zone.…

Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Non di rado, quando mi trovo da queste parti, un salto al ristorante Castel Pietra mi viene quasi spontaneo. Il posto é molto gradevole, la cucina, i prodotti e le tradizioni del territorio sono radicati e meritano quindi una sosta. Il locale é davvero ospitale, i piatti e il servizio sono piuttosto curati, la preparazione e la struttura del cibo é ben studiata: leggera e con grande equilibrio per cui la soddisfazione é garantita. …

Prosciutto di Parma “S. Ilario” 36 mesi

Si fa presto a dire prosciutto! Un buon prosciutto non nasce né rapidamente, né per caso. E dopo la pazienza di 36 mesi ecco una delizia: il Prosciutto di Parma S. Ilario. L’ho incontrato per caso, da un salumiere di fiducia, da qui la curiosità e la sorpresa di trovarmi davanti ad un prodotto che merita di essere conosciuto.…

Primavera: moéche e asparagi

I granchi (Carninus maenas o Carcinus mediterraneus), durante la muta, stimolati dall’ormone steroideo ecdisone, si gonfiano smisuratamente d’ acqua e si sfilano dal vecchio guscio (carapace) come da un guanto per cambiare l’abito diventato troppo stretto. La muta dei granchi in moleche si verifica in due periodi dell’anno: da fine gennaio ad aprile-maggio e dalla fine di settembre alla fine di novembre. …