Più in forma con la birra artigianale

“Chi beve birra campa cent’anni”. Lo slogan più famoso nella storia della birra italiana non è tanto lontano dalla verità; bere birra fa bene, ovviamente nell’ambito di un consumo moderato e consapevole. Fra tutti gli alimenti sani per mantenersi in forma, la birra artigianale è senz’altro uno dei migliori.

Rotberger di Pojer e Sandri

Rotberger di Pojer e Sandri

Rotberger é un vitigno di origine tedesca, più unico che raro, frutto di un incrocio tra Riesling renano e Schiava grossa, altrimenti detta dai tedescofoni, Trollinger o Vernatsch. L’ incrocio é stato ottenuto dal dott. Heinrich Birk (1898-1973) nel 1928, all’Istituto di ricerca di  Geisenheim (Ochschule Geisenheim university) La Produzione di Rotberger è piuttosto limitata e la troviamo soprattutto in Germania, nel Palatinato (vedi: Bergstrasse de Hesse), in Canada, nella Okanagan Valley nella  Columbia Britannica  (vedi: Gray Monk Estate Winery) e in pochi altri allevamenti nel Liechtenstein, in Austria e in Italia.
Lo Chenin blanc di Nicolas Joly: la biodinamica che fa la differenza

Lo Chenin blanc di Nicolas Joly: la biodinamica che fa la differenza

Sebbene “nata” da molto tempo, la biodinamica rimane sconosciuta ai più, come criptica rimane ancora la ragione del suo agire sin dai tempi del suo promotore Rudolf Steiner (Donji Kraljevec, 1861 – Dornach, 1925). Per chi volesse farsene un’idea consiglio, per cominciare, due libri: 1) Rudolf Steiner, Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura, Antroposofia ed.; 2) Nicolas Joly, Il vino tra cielo e terra, Porthos ed.2004.