Teroldego - Redondel

Teroldego – Redondel

Il Teroldego é da secoli una delle meraviglie enologiche del Trentino. Il luogo di elezione é il Campo Rotaliano compreso dai comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e la frazione Grumo nel comune di S. Michele all’Adige. Il Teroldego, l’oro del Tirolo, (Tirolergold) come veniva chiamato un tempo, viene citato in un documento del Capitolo del Duomo di Trento del 1383 “unam carratam vini teroldegi“.
Scabar a Trieste

Scabar a Trieste

Nella tanto bella quanto un po’ dimenticata Trieste, non mancano di certo i luoghi del ben mangiare. Uno di questi è il ristorante di Giorgio e Ami Scabar, a pochi minuti di macchina dal centro. Superato l’ingresso…. il locale é accogliente, eleganza sobria, una cucina del territorio, dove c’é di che scegliere,  e un ospite cordiale che sa bene introdurre i piatti per consigliare il meglio.
Tòkaji Aszù

Tòkaji Aszù

Nella bella location di Villa Braida, a Mogliano di Treviso, il 21 novembre 2011 si è svolta una deliziosa serata di degustazioni di Tòkaji Aszu, guidata da Mariano Francesconi in una sala piena di “sani curiosi”. Un po’ di storia del Tòkaji   Innanzitutto la pronuncia corretta è Tòkaj con l’accento grave sulla O.
Sandro Sangiorgi: Libro e degustazioni di Valpolicella

Sandro Sangiorgi: Libro e degustazioni di Valpolicella

Gradevole la serata proposta dall’Associazione per la Convivialità “Goto & Piron” (http://www.gotoepiron.it/) alla Trattoria Caprini a Torbe di Negrar del 17 novembre scorso in compagnia di Sandro Sangiorgi: un‘ occasione per la presentazione dell’ ultima fatica editoriale dello scrittore: “L’invenzione della gioia-educarsi al vino”, Porthos edizioni e per la degustazione di alcuni della Valpolicella.
Alcuni Moscati Secchi dei Colli Euganei

Alcuni Moscati Secchi dei Colli Euganei

Il vino MOSCATO è noto per le sue peculiari caratteristiche gusto-olfattive fin dall’antichità (l’Amathelion moscathon dei greci e l’ “uva apiana”  dei Romani che attirava le api). E’ giunto a noi grazie alla Repubblica Serenissima e ai suoi commerci oltrepelagici. Per le sue proprietà diversamente espresse nelle innumerevoli varianti, il moscato viene apprezzato come vino “elastico” per le diverse intensità, aromaticità, freschezze ecc., che ben si confanno con un’ampia gamma di abbinamenti cibo-vino o per accompagnare il lieto conversare di un convivium amicale, o come ideale compagno di sfiziosi antipasti, se non come aperitivo.