Melanzana fritta ripiena di gorgonzola con contorno di pomodorini, olive, capperi e acciughe

Oggi ho voluto provare questa ricetta del famoso (e simpatico) chef Canavacciuolo. Ovviamente alla mia maniera, per renderla un po’ più semplice nella preparazione. Il risultato è veramente gustoso. Ingredienti per 2 persone:

  • 1 melanzana nera oblunga “tipo riminese” da 350-400 gr (bella lunga)
  • 200 gr di Gorgonzola DOP abbastanza cremoso
  • 300 gr di pomodorini di Pachino
  • Olive taggiasche a piacere
  • Capperi a piacere
  • Filetti di acciuga sott’olio a piacere
  • 1 uovo per la panatura
  • Pan grattato Q.B.

Osteria "Boccondivino" a Bra (CN)

Osteria “Boccondivino” a Bra (CN)

Bra é una realtà storica antichissima che risale al neolitico. Nel II secolo a.C. i Romani poco distante da qui  lungo il fiume Tanaro fondarono Pollentia , dove oggi ha sede la prestigiosa Università di Scienze Gastronomiche.  A Bra nel 1984 la cooperativa i Tarocchi inaugurò l’Osteria Boccondivino in via Mendicità, 14, situata all’interno del cortile che ospita la sede nazionale di Slow Food e questo fatto la dice lunga sul luogo che abbiamo scelto per pranzare. L’ osteria si trova al primo piano di una costruzione che sa di storia e di fatica dove si trovano tre gradevolissime sale, spartanamente eleganti.
Osteria Dell'Arco - Alba (CN)

Osteria Dell’Arco – Alba (CN)

Alba, cittadina del cuneese sorta tra il sesto ed il VI e III millennio a. C. poi battezzata dal console Gneo Pompeo Strabone Alba Pompeia, é una città troppo conosciuta per parlarne con superficialità. Essa sorge splendida tra le incantevoli colline delle Langhe e del Roero ricche di vigneti importante di certo per la sua storia, per il leggendario partigiano Johnny, ma anche, e in certe occasioni soprattutto, per il buon bere e per il buon mangiare a partire dal Tuber magnatum, lo straordinario tartufo bianco, per i salumi, i formaggi (io adoro i caprini) ecc.
Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Il luogo é delizioso e non esito a definirlo: un’isola nell’isola. Passandoci davanti quasi per caso di ritorno dalla vicina bella chiesa di S. Caterina –  un gioiellino che va conosciuto –  entro a Venissa da un ingresso sobrio e poco appariscente, che subito si apre in una visione piacevolissima di vigne e di orti.