Moleche e Masanete: una prelibatezza tutta veneta

Il comune granchio che abita i bassi fondali della laguna di Venezia é una specie invasiva che si trova un po’ in tutti i mari. E’ un crostaceo, artropode, della famiglia dei Portunidi, il cui nome scientifico é Carcinus mediterraneus (Czerniavsky, 1884) o Carcinus aestuarii (Nardo, 1847) o ancora Carcinus maenas (Linneo 1758).

Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Il luogo é delizioso e non esito a definirlo: un’isola nell’isola. Passandoci davanti quasi per caso di ritorno dalla vicina bella chiesa di S. Caterina –  un gioiellino che va conosciuto –  entro a Venissa da un ingresso sobrio e poco appariscente, che subito si apre in una visione piacevolissima di vigne e di orti.
Il Pinot nero di Paul Schandl nel Burgerland

Il Pinot nero di Paul Schandl nel Burgerland

Rust é una graziosa cittadina di circa 2000 anime nel Burgerland austriaco. Nel 1681 venne dichiarata città franca dal re d’Ungheria Leopoldo I d’Asburgo per meriti enologici soprattutto per il rinomatissimo vino dolce Ruster Ausbruch. La fama enologica di Rust deriva dal fatto che occupa una posizione particolarmente importante da un punto di vista microclimatico che favorisce la coltivazione della vite.
Il Bursôn Longanesi IGP

Il Bursôn Longanesi IGP

Origine e vitigno del Burson Longanesi Siamo intorno agli anni ’50 del secolo scorso in quel di Boncellino, una frazione del comune di Bagnacavallo (RA), e  presso un roccolo di caccia dov’era solito recarsi, Antonio Longanesi, appassionato cacciatore, nota da qualche tempo una vite “selvatica” avvolgersi attorno ad una quercia.