A proposito del cibo a Km zero

Il cibo a Km zero, di cui oggi si parla molto,va inteso non tanto come un dogma, quanto piuttosto come metafora della verità.  Se fosse preso in senso letterale significherebbe che dovremmo privarci del caffé, della cioccolata, delle banane, della frutta esotica e di tutto quello che di buono non cresce fuori della porta di casa.

Prosciutto di Parma "S. Ilario" 36 mesi

Prosciutto di Parma “S. Ilario” 36 mesi

Si fa presto a dire prosciutto! Un buon prosciutto non nasce né rapidamente, né per caso. E dopo la pazienza di 36 mesi ecco una delizia: il Prosciutto di Parma S. Ilario. L’ho incontrato per caso, da un salumiere di fiducia, da qui la curiosità e la sorpresa di trovarmi davanti ad un prodotto che merita di essere conosciuto.
Il Presnitz della pasticceria-cioccolateria Mosaico ad Aquileia

Il Presnitz della pasticceria-cioccolateria Mosaico ad Aquileia

In occasione della bella mostra: Costantino e Teodoro: Aquileia nel IV secolo, faccio un salto nell’antica città romana per godermi l’evento che merita davvero una visita. Le cose sono talmente tante da vedere che mi accontento di una pausa-pranzo veloce; poi per un caffè, guardandomi un po’ attorno, scorgo nei pressi della stupenda basilica Teodoriana, in piazza del Capitolo,  la pasticceria-cioccolateria, Il Mosaico.
Carne di cavallo, buona e sana

Carne di cavallo, buona e sana

Le truffe  sulla carne di cavallo recentemente riportate alla ribalta dai media non devono ingannare la nostra attenzione da un prodotto buono, sano e di pregio. Le origini leggendarie del consumo di carne di cavallo Secondo una leggenda pare che l’uso alimentare della carne di cavallo sia iniziato dopo lo scontro tra il generale romano di origine germanica Odoacre e Teodorico, re degli Ostrogoti della stirpe degli Amali, avvenuto nei pressi di Verona nel 489.