Una sera a Padova tra luci e spritz

Il centro di Padova, nelle sere invernali, ha un ritmo diverso. Camminare tra le piazze significa attraversare spazi conosciuti che, grazie al videomapping e alle luminarie allestiti per le Feste, assumono una luce nuova. Le facciate dei palazzi storici diventano superfici narrative: immagini che scorrono lentamente, colori che evidenziano archi, finestre, dettagli spesso ignorati durante il giorno.

Teroldego Rotaliano "Bagolari" di Marco Donati

Teroldego Rotaliano “Bagolari” di Marco Donati

La trentina Piana Rotaliana  é una pianura alluvionale compresa tra il fiume Adige e il torrente Noce alla confluenza dei quali ha inizio la Val di Non. Nella piana si trovano i comuni di Mezzolombardo e Mezzocorona dove si produce il più tipico dei vini trentini (assieme al Marzemino che, secondo Attilio Scienza , condivide affinità genetiche anche con il Lagrein e lo Syrah): il Teroldego Rotaliano, noto fin dai tempi anteriori al concilio di Trento (XVI sec.)