Quest’estate, con mia moglie Fiorella e gli amici Beppe e Donatella, abbiamo fatto un viaggio in camper in Polonia. Come sempre, oltre alle strade e ai paesaggi, la curiosità ci ha portato anche a tavola, alla scoperta delle specialità locali. Tra queste, un piatto ci ha colpiti più di tutti: i pierogi.
Pierogi: cosa sono e da dove vengono
I pierogi (pronuncia: pieroghi) sono dei ravioli a mezzaluna, realizzati con un impasto semplice a base di farina, acqua e a volte uovo. Vengono farciti con ripieni diversi e poi lessati in acqua bollente; in alcuni casi si servono così, in altri si saltano in padella con burro e cipolla.
Il nome deriva dall’antico slavo pirŭ, che significa “festa”: non a caso, i pierogi sono da sempre un piatto conviviale, presente sulle tavole familiari e durante le ricorrenze. Le loro origini sono antiche e non del tutto chiare: forse arrivate dalla Cina attraverso i commerci, forse dall’Ucraina o dalla Russia. Oggi sono considerati uno dei piatti nazionali polacchi.
Vari ripieni, tanti sapori
Nel nostro viaggio ne abbiamo assaggiati diversi, scoprendo che i pierogi cambiano molto a seconda del ripieno:
- Pierogi ruskie: ripieni di patate e formaggio bianco (twaróg), sono i più diffusi.
- Pierogi z mięsem: con carne macinata, sostanziosi e saporiti.
- Pierogi z kapustą i grzybami: con crauti e funghi, tipici delle feste natalizie.
- Pierogi na słodko: dolci, farciti con frutta o marmellata, serviti con zucchero o panna acida.
La forma però resta sempre quella: una mezza luna con i bordi pizzicati a mano, che dà subito l’idea del lavoro artigianale.

La ricetta dei pierogi ruskie
Per chi vuole provare a rifarli in casa, ecco una versione semplice dei pierogi più tradizionali.
Ingredienti (per 4 persone)
Per l’impasto:
- 500 g di farina 00
- 250 ml di acqua tiepida
- 1 uovo
- un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 400 g di patate
- 200 g di ricotta fresca o formaggio bianco tipo twaróg
- 1 cipolla piccola
- sale e pepe q.b.
Preparazione
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Impasto: lavorare farina, acqua, uovo e sale fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Coprire e lasciar riposare 30 minuti.
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Ripieno: lessare le patate, schiacciarle e mescolarle con la ricotta. Unire la cipolla tritata e rosolata, regolare di sale e pepe.
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Formatura: stendere la pasta sottile, ricavare dei dischi con un bicchiere. Farcire con un cucchiaino di ripieno, chiudere a mezzaluna e sigillare bene i bordi.
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Cottura: buttare i pierogi in acqua bollente salata. Quando salgono a galla, cuocerli ancora 2-3 minuti. Servirli così oppure saltarli in padella con burro e cipolla dorata.
Un ricordo di viaggio da portare a tavola
I pierogi ci sono rimasti impressi per la loro semplicità e versatilità: un piatto di casa, ma capace di raccontare la storia e la cultura di un popolo. Portarli a tavola in Italia è come riportare con sé un pezzetto di quel viaggio, fatto di amicizia, di strada e di sapori autentici.