Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense

Un angolo di storia e gastronomia nella Bassa Parmense Già proprietà di Maria Luigia Asburgo-Lorena, moglie del “Corso”, la Corte Pallavicina recuperata con un restauro importante dalla famiglia Spigaroli é diventata un luogo esteticamente gradevole e enogastronomicamente paradisiaco.

Biancone IGT -"Alla Costiera", Vo'- Padova

Biancone IGT -“Alla Costiera”, Vo’- Padova

Sui terreni calcareo-argillosi del versante ovest dei Colli Euganei in quel di Vò (PD),  troviamo l’azienda a conduzione familiare di proprietà di Filippo Gambara, che dal 2000 ha inaugurato l’etichetta “Alla costiera” mettendosi così in gioco con i propri prodotti, che vogliono essere un’espressione del terroir collinare euganeo, puntando altresì sull’agricoltura biologia e sul recupero di vecchi vigneti, che sono preziosi pezzi di storia che vanno recuperati.
Salto di Coloras, Malvasia di Bosa Dolce  D.O.P.

Salto di Coloras, Malvasia di Bosa Dolce D.O.P.

Origine e territorio Il Malvasia di Bosa é una enclave enologica della provincia di Oristano. La denominazione di origine controllata: Malvasia di Bosa DOC, prevede un min. del 95% di Malvasia della Sardegna: un vitigno aromatico antico giunto in queste lande fin dall’epoca bizantina approdando nei porti di Karalis e di Bosa, che potrebbe dar sostanza all’ipotesi dei due diversi cloni, di un’unica varietà, giunti in Sardegna nelle due differenti zone.
La degustazione del vino

La degustazione del vino

La vita é troppo breve per bere vini cattivi  diceva lo scrittore e filosofo tedesco Gotthold Lessing (1729 –  1781) figlio dell’illuminismo tollerante.   La mia esperienza di degustatore di vini é partita, diversi anni fa, con i corsi AIS (Associazione Italiana Sommelier) e  la qualificazione di sommelier e di Degustatore Ufficiale.
Planeta Syrah Maroccoli, 14,5%

Planeta Syrah Maroccoli, 14,5%

Non si sa con esattezza da dove provenga il vitigno Syrah.  Alcuni storici tuttavia propendono per un’origine mediorientale come la città di Schiraz nell’antica Persia. Studi biomolecolari lo vorrebbero prossimo all’albanese Shesh se non al Teroldego e al Lagrein del Trentino Alto Adige.