Tiramisù, l’anima dolce del Veneto

Un dolce semplice, nato da pochi ingredienti, che ha conquistato il mondo. Il tiramisù è oggi un’icona della pasticceria italiana e affonda le sue radici in Veneto, a Treviso, città d’acque e di mura antiche, famosa per la sua eleganza discreta, i portici medievali e la convivialità che si respira tra le calli e le piazze.

Storia e origini

È qui, nel cuore della città, che negli anni Sessanta vide la luce uno dei dessert più amati al mondo. La leggenda vuole che tutto sia iniziato nel ristorante “Alle Beccherie”, locale storico fondato nel 1939 e diventato punto di riferimento per la borghesia trevigiana del dopoguerra. Frequentato da famiglie, professionisti e personaggi di spicco della vita cittadina, il ristorante era noto per il suo ambiente raffinato e per la cucina capace di innovare rispettando la tradizione veneta.

Fu proprio in quelle cucine che lo chef pasticcere Roberto “Loly” Linguanotto, insieme a Ado Campeol, allora proprietario del locale, sperimentò una nuova combinazione: savoiardi intinti nel caffè, crema al mascarpone e una spolverata di cacao. Un dolce destinato a diventare un mito.
Il nome, tiramisù, fu un’intuizione legata alla parlata locale: un invito scherzoso e affettuoso a “tirarsi su”, a ricaricare le energie con un piacere genuino e goloso.

Da quel momento, il tiramisù iniziò a uscire dalle mura delle Beccherie e a viaggiare, prima nelle case dei trevigiani, poi nei ristoranti italiani ed esteri, fino a diventare ambasciatore dolce del Veneto in tutto il mondo.

Ristorante Alle Beccherie Treviso

La ricetta tradizionale veneta

(Versione classica, senza panna e senza liquori)

Ingredienti (per 6 persone):

  • 3 uova freschissime
  • 100 g di zucchero
  • 250 g di mascarpone
  • 200 g di savoiardi
  • 2 tazze di caffè espresso forte
  • Cacao amaro q.b.

Preparazione:

  1. Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara.
  2. Aggiungere il mascarpone e amalgamare bene.
  3. Montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente.
  4. Inzuppare i savoiardi nel caffè freddo e disporli in una pirofila.
  5. Coprire con la crema, alternando strati.
  6. Spolverare di cacao amaro.
  7. Lasciare riposare in frigo almeno 2 ore.

Tiramisu venetoIl dolce che viaggia

Dal Veneto, il tiramisù ha conquistato il mondo:

  • Anni ’70: approda nei ristoranti italiani all’estero, soprattutto negli USA.
  • Oggi: si trova in ogni continente, con varianti infinite: alla frutta, con liquori, destrutturato, vegano, in gelato.

Nonostante ciò, la ricetta veneta resta la più amata e riconosciuta come autentica.

Curiosità

  • A Treviso si svolge ogni anno la Tiramisù World Cup, una sfida tra pasticceri amatoriali di tutto il mondo.

  • Il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Tiramisù.

  • È uno dei dolci italiani più cercati su Google e il nome è rimasto quasi ovunque in lingua originale.

Tiramisù e identità veneta

Il tiramisù non è solo un dessert: è orgoglio locale e simbolo della cultura gastronomica veneta.
La Regione ha chiesto all’Unione Europea il riconoscimento come Specialità Tradizionale Garantita (STG), a conferma di un legame indissolubile tra il dolce e il suo territorio d’origine.

Un dolce che non smette di “tirarci su”, portando con sé un pezzo d’Italia in ogni parte del mondo.

Articolo di Andrea Lughi

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