Barbaresco Docg

17.2.2012. Nella cornice di Corte Frassino a Villadose (RO), una barchessa ottocentesca, già nota come Corte dei conti Perocco, il giornalista milanese freelance Franco Ziliani, noto per la sua schiettezza di critico dei vini,  ha accompagnato una serata di degustazioni di alcuni BARBARESCO DOCG da lui stesso selezionati.

Le uve "Schiave" del Trentino-Alto Adige

Le uve “Schiave” del Trentino-Alto Adige

La regione Trentino-Alto Adige da tempo immemore, con alti e bassi a seconda delle necessità e dei gusti, coltiva le “uve schiave”. I vitigni derivano il loro nome, secondo alcuni, dalle regioni dell’est Europa da dove sarebbero giunti con i Longobardi, mentre secondo altri la denominazione deriverebbe dal latino medievale “vitis cum sclavis”, ossia uve “schiavizzate”, addomesticate con la potatura e legate a un supporto.
Rebo, vino d'autore trentino

Rebo, vino d’autore trentino

Trentino, terra di grandi vini arcinoti e di autoctoni interessanti, ma meno noti. Fra questi ultimi vale la pena di incontrare il REBO: un ibrido ottenuto dall’incrocio di Merlot e Teroldego (Incrocio Rigotti  107/3) risultato di numerose  sperimentazioni condotte presso l’Istituto Agrario di S.
Teroldego - Redondel

Teroldego – Redondel

Il Teroldego é da secoli una delle meraviglie enologiche del Trentino. Il luogo di elezione é il Campo Rotaliano compreso dai comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e la frazione Grumo nel comune di S. Michele all’Adige. Il Teroldego, l’oro del Tirolo, (Tirolergold) come veniva chiamato un tempo, viene citato in un documento del Capitolo del Duomo di Trento del 1383 “unam carratam vini teroldegi“.