Ristorante “Da Gigetto” a Miane (TV)

Ristorante

A uno sparo di fucile dalla monumentale Abbazia Cistercense Santa Maria di Follina del XIII secolo, troviamo, sulla via del Prosecco in quel di Miane, il ristorante del sig. Luigi Bortolotti noto come “Da Gigetto“, un presidio “sacro” dell’enogastronomia veneta collocato in  uno stupendo paesaggio delle colline della Marca Trevigiana che da più generazioni ha saputo mantenere la tradizione seppure col mutare dei gusti.

Il locale composto da sale e salette é allestito con buon gusto e mette subito il cliente a proprio agio. Non é la prima volta che veniamo da Gigetto e ogni volta é un piacere per l’occhio e per la soddisfazione del palato. Dopo un  Entrée: paté di fegato di vitello e pan  brioche (ricco, cremoso, ben equilibrato e pulito senza retrogusti che disturbino), eccoci alla nostra scelta dei piatti.

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Paté di fegato

Cominciamo con gli Antipasti: Savarin di asparagi bianchi e verdi con fonduta di montasio e speck croccante (delicato e prezioso nel bilanciamento dei sapori: nessun retrogusto poco piacevole non raro nei paté) poi  soppressa di casa con polenta e funghi porcini (salume di ottimo affinamento, ben bilanciato nella distribuzione grasso-magro, profumato).

Primo piatto: Sopa coada, ossia  “covata”, per una cottura lunga e lenta come  si faceva un tempo con le cucine economiche delle nonne, piatto antico forse di origine sarda dalla “zuppa gallurese; piatto non facile e per nulla banale oggi tipico della cucina trevigiana, una sorta di pasticcio di carne di piccione di produzione locale, stratificato con pane ruspante azzimo e parmigiano, servito nel brodo ristretto di carne giusto come ricorda il Maffioli).

Secondi: Petto d’anatra (tenero, rosato secondo il canone, molto saporito) e rosetta alle quattro stagioni e porcini (un delizioso guanciale di vitello che si scioglie in bocca accompagnato da patate al forno). Abbinamento a tutto pasto con Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato 2013 di Bepin de Eto.

A chiudere un Tiramisù espresso: variazioni di temperature e densità (si versa all’istante on the top del caffé espresso  e si pesca col cucchiaio dal fondo verso l’alto). Col caffé dolcetti della casa. Bella, buona sempre sorprendete la cucina di Gigetto. Complimenti per la buona comunicazione sulla costruzione dei piatti a chi ci ha servito al tavolo: un particolare non trascurabile.

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Tiramisù
Articolo di Paolo Zatta

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