Il Parmigiano Reggiano de “La Traversetolese”

Il Parmigiano Reggiano è un  formaggio straordinario, tanto che qualcuno non esita a definirlo  “il re dei formaggi”, anche se di re, nell’ enogastromia italiana, ne abbiamo –grazieadio– più di uno. Questo formaggio semigrasso viene prodotto da latte crudo (parzialmente scremato dalla mungitura della sera e intero  da quella del mattino) e si presenta in forme cilindriche con scalzo arrotondato, con una crosta colore paglierino con la marchiatura a fuoco e il codice alfanumerico con mese, anno di produzione e il caseificio di produzione, per la rintracciabilità; la pasta è dura con un colore che va dal paglierino tenue al paglierino pronunciato.

Primavera: moéche e asparagi

Primavera: moéche e asparagi

I granchi (Carninus maenas o Carcinus mediterraneus), durante la muta, stimolati dall’ormone steroideo ecdisone, si gonfiano smisuratamente d’ acqua e si sfilano dal vecchio guscio (carapace) come da un guanto per cambiare l’abito diventato troppo stretto. La muta dei granchi in moleche si verifica in due periodi dell’anno: da fine gennaio ad aprile-maggio e dalla fine di settembre alla fine di novembre. 
Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense

Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense

Già proprietà di Maria Luigia Asburgo-Lorena, moglie del “Corso”, la Corte Pallavicina recuperata con un restauro importante dalla famiglia Spigaroli é diventata un luogo esteticamente gradevole e enogastronomicamente paradisiaco. Qui si allevano animali da cortile, bovini, maiali e altro ancora che vengono trasformati in un poligamico connubio edonistico di profumi e sapori.