Vinoteca Venissa a Mazzorbo (VE)

Il luogo é delizioso e non esito a definirlo: un’isola nell’isola. Passandoci davanti quasi per caso di ritorno dalla vicina bella chiesa di S. Caterina –  un gioiellino che va conosciuto –  entro a Venissa da un ingresso sobrio e poco appariscente, che subito si apre in una visione piacevolissima di vigne e di orti.

Müller Thurgau di Piera Martellozzo

Müller Thurgau di Piera Martellozzo

Un po’ di storia Il Müller Thurgau è un grande vino prodotto da un omonimo vitigno creato nel 1882 da un incrocio tra Riesling e Madeleine Royale (incrocio di Pinot e Trollinger, la comunissima Schiava o Vernatsch del Trentino- Alto Adige), ad opera dell’enologo-fisiologo vegetale Hermann Müller (Tägerwilen 1850 – Wädenswil ,1927) nel cantone svizzero di Turgovia.
VinNatur 2013

VinNatur 2013

VINNATUR, 6-8 aprile 2013, 10 anni in salita, dura come una scarpinata in montagna, ma ricca di soddisfazioni. Ne parliamo con il fondatore e patron Angiolino Maule, volto raggiante e pulito come la Garganega che produce nella sua azienda “La Biancara” di Gambellara, una tenuta di 12 ha che produce 70.000 bottiglie di bianchi e rossi prodotti in modo “naturale”(angiolinomaule.com).
Montepulciano d'Abruzzo

Montepulciano d’Abruzzo

Prima di tutto cominciamo con il togliere un equivoco ancora ahimè abbastanza diffuso: il Montepulciano D’Abruzzo e il Montepulciano della Toscana, non hanno proprio nulla in comune. Il primo deriva infatti dall’omonimo vitigno autoctono abruzzese, mentre il secondo deriva dal Sangiovese, il vitigno più coltivato in Italia.
Teroldego

Teroldego

Il Teroldego è un vitigno a bacca nera tipico del Trentino. Esso viene allevato nella Piana Rotaliana nei territori dei comuni di Mezzocorona, Mezzolombardo e San Michele all’Adige  con la frazione Grumo. La Piana Rotaliana é di origine alluvionale ed è locata nel nord del Trentino.
Turchetta, un vino da (ri)scoprire

Turchetta, un vino da (ri)scoprire

L’Italia, l’antica Enotria, rimane il paese dell’eccellenza ampelografica mondiale. Districarsi tuttavia nel vasto mondo dei vitigni autoctoni rimane un’impresa ardua. Talvolta però ne vale veramente la pena. E’ il caso della Turchetta. Il vitigno Turchetta un tempo era molto diffuso soprattutto in provincia di Rovigo, Padova e Verona; esso presenta una discreta vigoria, una produttività media e una buona resistenza.