Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Non di rado, quando mi trovo da queste parti, un salto al ristorante Castel Pietra mi viene quasi spontaneo. Il posto é molto gradevole, la cucina, i prodotti e le tradizioni del territorio sono radicati e meritano quindi una sosta. Il locale é davvero ospitale, i piatti e il servizio sono piuttosto curati, la preparazione e la struttura del cibo é ben studiata: leggera e con grande equilibrio per cui la soddisfazione é garantita. Il ristorante si discosta dalla ripetitività delle proposte gastronomiche spesso alimentate da un turismo senza grandi pretese.

Oltre alla carne anche i piatti di pesce meritano di essere conosciuti. Buona la carta dei vini e la soddisfazione complessiva con un rapporto qualità/prezzo davvero interessante. Ed ecco dunque i piatti degustati.

Cominciamo con una Tartare di Salmone affumicato su letto di riso venere e salsa tartara alle rape rosse, un piatto dove la percezione dei vari componenti non altera l’equilibrio del piatto; anche l’insalata di seppie, finocchi, noci e pere, con favette al vapore, pomodorini e profumato al pepe di Sichuan, nonostante la complessità degli elementi é alquanto intrigante senza disturbare l’armonia del risultato.

Tartare di salmone affumicato

A seguire Filetto di cervo con  pancetta croccante e uno Scorfano su letto di ortaggi con accompagnamento di patate. Due piatti convincenti per sapore, equilibrio e armonia.
Per il pesce ho scelto in abbinamento un Praepositus Novacella del 2012 e uno Chardonnay villa Magon.

Scorfano su letto di carote e patate
Filetto di cervo lardellato

 

Insalata di seppie

I dessert sono davvero una bella sorpresa: Tramezzino di biscotto morbido al pistacchio, mousse al cioccolato bianco e crema kaki; Scrigno di macaron alla liquirizia con ganache alla zucca e cioccolata servito con passito di Pantelleria. Per i più esigenti negli abbinamenti il sommelier é a disposizione. Malzeit!

 

Tramezzino di biscotto morbido
Scrigno di macaron
Articolo di Paolo Zatta

Ti potrebbe interessare anche...

Vuoi commentare?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *