Zweigelt, da provare

L’ Austria è un paese che sfugge al grande pubblico amante della bevanda cara a Bacco. L’Austria merita invece di essere conosciuta per i vini importanti che produce come ad esempio, solo per citarne alcuni, il Grüner Veltliner,  della bassa Austria e il Riesling e il Muller-Thurgau del Wachau nella valle del Danubio, o i botritizzati del sud viennese o nei pressi dell’antica Carnutum ai confini con la Slovacchia, al tempo dei Romani il centro più importante della regione della Pannonia.

In particolare nella parte settentrionale della regione del Burgenland, la seconda regione vitivinicola austriaca che include il lago Neusiedlersee, al confine con l’Ungheria, si alleva il vitigno Zweigelt o Blauer Zweigelt o anche Rotburger, (attenti a non confonderlo con Rotberger, un vitigno tedesco ottenuto dall’incrocio tra Schiava, altrimenti detta Trollinger,  e Riesling).

Lo Zweigelt é un vitigno a bacca rossa, un fortunato incrocio tra Saint Laurent e Blaufrankisch, ottenuto nel 1922 dal prof Fritz Zweigelt, dell’Istituto Federale per la Viticoltura e la Pomologia di Klosterneurburg, alla periferia nord-ovest di Vienna. Oggi lo Zweigelt è il vitigno a bacca rossa più coltivato in Austria, ed é molto apprezzato dai vignaioli per le sue caratteristiche intermedie fra i due vitigni di partenza: esso fiorisce prima del  Saint Laurent e matura prima del Blaufrankisch.

Zweigelt, da provare

In Italia viene coltivato in Trentino e in Alto Adige, principalmente in Val Venosta e in Val d’Isarco. In Europa lo troviamo in Moravia, dov’è noto come Zweigeltrebe, in Polonia, in Svizzera, in piccole quantità in Ungheria e financo, per ora solo sperimentalmente, in Inghilterra che si sta rivelando nuova Enotria grazie all’aumento delle temperature. Oltreoceano lo Zweigelt viene allevato, con delle produzioni interessanti, nella regione dell’ Ontario.

Il vino che ne deriva ha un bel colore rosso granato luminoso che al naso odora di frutti di bosco, amarena, prugna e sambuco. Se trattato per tempi ragionevoli (pochi mesi) in legno di rovere acquista finezze gusto-olfattive che lo impreziosiscono purché non prevalga la vaniglia del falegname. E’ un vino di medio corpo e di buona armonia. Ottimo in abbinamento con la selvaggina e i piatti di carne.

Alcuni produttori di Zweigelt che mi sento di segnalare:

Il maso Rielingerhof, dal 1956 della famiglia Messner  (http://www.rielinger.it), nei pressi delle rovine di Castel Pietra (Renon-BZ). Il manufatto originale risale al XIII secolo e merita una visita con sosta all’ osteria).

Hans Pichler  in via dei vigneti, 38 a Bressanone.

 

Articolo di Paolo Zatta

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