Teroldego Rotaliano “Bagolari” di Marco Donati

La trentina Piana Rotaliana  é una pianura alluvionale compresa tra il fiume Adige e il torrente Noce alla confluenza dei quali ha inizio la Val di Non. Nella piana si trovano i comuni di Mezzolombardo e Mezzocorona dove si produce il più tipico dei vini trentini (assieme al Marzemino che, secondo Attilio Scienza , condivide affinità genetiche anche con il Lagrein e lo Syrah): il Teroldego Rotaliano, noto fin dai tempi anteriori al concilio di Trento (XVI sec.) come l'”oro del Tirolo” o Tiroler gold, prodotto dall’uva Tirodola (dai supporti della pianta detti “tirelle“) o Teroldega: uva giunta in Tirolo (forse) dal veronese.

Bressanone (BZ) l' "Oste Oscuro"

Bressanone (BZ) l’ “Oste Oscuro”

Di fronte al bellissimo duomo di Bressanone, nel vicolo omonimo al n. 3, quasi con un certo pudore, si trova l’ingresso dell’Oste oscuro. Il locale trasuda storia a cominciare dai ritratti appesi alle pareti con l’immancabile irredentista tirolese Andreas Hofer, vittima dell’arroganza napoleonica.
Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Transacqua (TN) Ristorante Castel Pietra

Non di rado, quando mi trovo da queste parti, un salto al ristorante Castel Pietra mi viene quasi spontaneo. Il posto é molto gradevole, la cucina, i prodotti e le tradizioni del territorio sono radicati e meritano quindi una sosta. Il locale é davvero ospitale, i piatti e il servizio sono piuttosto curati, la preparazione e la struttura del cibo é ben studiata: leggera e con grande equilibrio per cui la soddisfazione é garantita. 
Teroldego Rotaliano "Bagolari" di Marco Donati

Teroldego Rotaliano “Bagolari” di Marco Donati

La trentina Piana Rotaliana  é una pianura alluvionale compresa tra il fiume Adige e il torrente Noce alla confluenza dei quali ha inizio la Val di Non. Nella piana si trovano i comuni di Mezzolombardo e Mezzocorona dove si produce il più tipico dei vini trentini (assieme al Marzemino che, secondo Attilio Scienza , condivide affinità genetiche anche con il Lagrein e lo Syrah): il Teroldego Rotaliano, noto fin dai tempi anteriori al concilio di Trento (XVI sec.) come l'”oro del Tirolo” o Tiroler gold, prodotto dall’uva Tirodola (dai supporti della pianta detti “tirelle“) o Teroldega: uva giunta in Tirolo (forse) dal veronese.
Il Merlino di Pojer e Sandri

Il Merlino di Pojer e Sandri

Il nome é di fantasia, ma il prodotto é davvero fantastico. Si tratta di un vino fortificato prodotto dall’azienda agricola trentina Pojer e Sandri di Faedo, un prodotto unico nel suo genere in Italia. Il Merlino viene ottenuto da una parziale fermentazione del mosto ottenuto da uve Lagrein.
Rotberger di Pojer e Sandri

Rotberger di Pojer e Sandri

Rotberger é un vitigno di origine tedesca, più unico che raro, frutto di un incrocio tra Riesling renano e Schiava grossa, altrimenti detta dai tedescofoni, Trollinger o Vernatsch. L’ incrocio é stato ottenuto dal dott. Heinrich Birk (1898-1973) nel 1928, all’Istituto di ricerca di  Geisenheim (Ochschule Geisenheim university) La Produzione di Rotberger è piuttosto limitata e la troviamo soprattutto in Germania, nel Palatinato (vedi: Bergstrasse de Hesse), in Canada, nella Okanagan Valley nella  Columbia Britannica  (vedi: Gray Monk Estate Winery) e in pochi altri allevamenti nel Liechtenstein, in Austria e in Italia.
Cucina trentina al "Cant del Gal"

Cucina trentina al “Cant del Gal”

Il ristorante Cant del Gal deriva il suo nome dal verso dell’Urogallo o gallo cedrone (Tetrao urogallus)  che un tempo, più di oggi, animava la Val Canali: un luogo incantevole nella valle trentina del Primiero percorsa dal torrente omonimo, e un tempo feudo dei  conti sudtirolesi Welsperg depositari di licenze per lo sfruttamento delle risorse minerarie , commerciali e boschive dell’area premierota (Ted.
Il buon formaggio di malga Juribello (TN)

Il buon formaggio di malga Juribello (TN)

Nello stupendo scenario del Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino, a 1.868 metri, si trova Malga Juribello, costruita nel lontano 1929, raggiungibile da Passe Rolle con una facile passeggiata. Attorno alla malga si estendono circa 180 ettari di alpeggio dove vacche pezzate rosse e brune alpine pascolano libere e felici per dare latte di alta qualità.